Cantami, o Diva... (2017-18)

 



  Gustav Klimt (1895)







  Gustav Klimt (1901)
 

 

Nel prossimo mese di ottobre il Museo degli Sport di Combattimento al Centro Olimpico FIJLKAM inaugurerà la mostra Cantami, o Diva… (sottotitolo:Sulle ali del mito), che costituisce l’undicesima collettiva d’arte allestita nel Museo.

 

Il titolo, come tutti ben sanno, è l’incipit dell’Iliade nella traduzione di Vincenzo Monti. Con la mostra intendiamo celebrare un tema che ha affascinato l’arte e la letteratura di ogni tempo: il Mito. Innumerevoli sono i miti (il termine, in greco, significa “racconti”) che riguardano gli dei principali e le divinità minori, oppure gli eroi. Innumerevoli sono pure i miti e le leggende che riguardano gli uomini (i re, i guerrieri, gli atleti, gli artisti, gli scienziati, ecc.), le donne (Elena di Troia, Circe, Atalanta, Camilla, Brunilde, Clorinda, amazzoni, valkirie, ecc.), gli animali (Cerbero, Chimera, Idra, Pegaso, Fenice, unicorno, ippogrifo, drago, ecc.), gli esseri metà uomo/donna e metà animale (Minotauro, Sfinge, centauri, fauni, sirene, ecc.), i luoghi e le città (Ade, Atlantide, Giardino delle Esperidi, Giardino dell’Eden, Torre di Babele, Avalon, Camelot, Valhalla, El Dorado, Shangri-La, ecc.), e così via.

Ma anche ai nostri giorni non mancano davvero idealizzazioni di personaggi che sono (o che ai più appaiono) speciali: Gandhi e Luther King, la Garbo e Marilyn, Totò e Sordi, Caruso e la Callas, Nureyev e la Fracci, i Beatles e i Rolling Stones, Coppi e Merckx, Nuvolari e Senna, Pelè e Totti. Senza dimenticare simboli come la Ferrari, la Fiat 500, la Vespa Piaggio, la Olivetti Lettera 22, ecc. E non sono che pochissimi esempi.

Gli artisti, dunque, potranno ispirarsi a uno degli infiniti aspetti del mito (ma anche della leggenda o della favola), nel solco di quanti hanno impresso sull’argomento il loro indelebile segno: Raffaello, Tiziano, Annibale Carracci, Pietro da Cortona, Rubens, Poussin, Ingres, Delacroix, Moreau, Alma Tadema, De Rosa, ecc. tra i pittori; Giambologna, Bernini, Canova, Galligani, Nicoli, Mitoraj, ecc. tra gli scultori.

Il Comitato Organizzatore si aspetta, come sempre, una nutrita e qualificata partecipazione. Buon lavoro!

Chi è privo di un mito è un uomo che non ha radici

Carl Gustav Jung




  Gustav Klimt (1902)
 

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La mostra ha il patrocinio del CONI e dell'Accademia Olimpica Nazionale Italiana


 
 
 



  George Lawrence Bulleid (1905)
 

Definizione di MITO (dal Dizionario Treccani):
 
Narrazione fantastica tramandata oralmente o in forma scritta, con valore spesso religioso e comunque simbolico, di gesta compiute da figure divine o da antenati che per un popolo, una cultura o una civiltà costituisce una spiegazione sia di fenomeni naturali sia dell'esperienza trascendentale: per esempio i miti della genesi del mondo e dell’uomo, il mito della spedizione degli Argonauti (quale allegoria delle antiche navigazioni).
Per estensione:
Idealizzazione di un evento o personaggio storico che assume, nella coscienza dei posteri o anche dei contemporanei, carattere e proporzione quasi leggendari, esercitando un forte potere di attrazione sulla fantasia e sul sentimento d'un popolo o di un'età: per esempio il mito di Roma
anche, di personaggi o eventi (reali o no) che, amplificati dall'immaginazione popolare, diventano simboli di comportamenti o di atteggiamenti umani: per esempio il mito di Faust
oppure, più recentemente, di personaggi dello spettacolo o dello sport che, per la grande popolarità raggiunta, siano diventati degli idoli per le folle: per esempio il mito di Rodolfo Valentino.
Con significato affine: idoleggiamento di un personaggio, o di un momento storico, nel quale si riflettono il gusto e la sensibilità di un’epoca / Motivo ideale o trasfigurazione della fantasia che caratterizza il gusto di un ambiente culturale / Rappresentazione ideale o ideologica della realtà, accettata con fede da un popolo o da un gruppo sociale


Sono in cantiere diverse iniziative collegate alla mostra, tra cui - con il patrocinio del CONI, dell'Accademia Olimpica Nazionale Italiana, della FIJLKAM e della FIPE - alcune conferenze nei licei o altre istituzioni sul tema Gli sport di forza e di combattimento nell'arte e nella letteratura antica (con proiezioni). 

La prima di tali conferenze si terrà venerdì 6 ottobre 2017, ore 10.30, presso l'Istituto Internazionale Giovanni Paolo II, Corso Duca di Genova, 157 - Lido di Ostia.