Le stagioni della natura e dell'uomo (2017)

 
Giovedì 6 aprile 2017 al Museo degli Sport di Combattimento sarà inaugurata la mostra collettiva d’arte Le stagioni della natura e dell'uomo.
 
 
Trattandosi della decima mostra collettiva, verrà consegnato uno speciale diploma agli artisti che avranno esposto le loro opere in tutte le 10 mostre, cioè: Italo Celli, Franco Ciotti, Anna Maria Giangreco, Silvia Girlanda, Laura Muia, Claudia Popescu, Lucio Trojano e Daniela Ventrone.
 


 
 
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Le quattro stagioni, di Alfons Mucha


  Le quattro stagioni, di Jacek Yerka

 

L'anno si snoda in quattro stagioni diverse, come se cercasse d'imitare la nostra vita.
Tenero, come un bambino che succhi ancora il latte, è l'anno a primavera: allora l'erba fresca e ancora elastica è turgida, morbida, e incanta di speranze i contadini; allora tutto fiorisce e del colore dei fiori sorride la campagna in sboccio, ma nelle fronde ancora non c'è forza.
Dopo primavera, l'anno invigorito si trasforma in estate crescendo in baldo giovane: non c'è infatti stagione più robusta, stagione più feconda o ardente dell'estate.
E viene l'autunno che, perduto il fervore della giovinezza, è maturo e mite, giusto in equilibrio fra un giovane e un vecchio, con qualche capello bianco sparso sulle tempie.
Infine con passo incerto giunge l'inverno, spoglio dei suoi capelli o, se qualcuno gliene rimane, canuto.
Anche il nostro corpo si modifica senza sosta, continuamente, e domani più non saremo ciò che siamo stati o che siamo.

Publio Ovidio Nasone, Metamorfosi
 

Tutto quello che sembra perire muta soltanto. L’uomo è destinato a tornare alla vita, e perciò deve uscirne serenamente. Osserva il ciclo attraverso cui le cose ritornano tutte in se stesse: vedrai che nulla in questo mondo si estingue, ma con moto alterno tramonta e risorge. Se ne va l’estate, ma per tornare l’anno successivo. Passa l’inverno, ma riapparirà nella sua stagione. La notte nasconde il sole, ma subito dopo il giorno porta via la notte.

Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio

 

Nel ciclo della natura, non esistono né vittoria né sconfitta: esiste solo il moto del cambiamento. L'inverno lotta per imporre il suo regno ma, alla fine, è costretto ad accettare la vittoria della primavera, che porta fiori e allegrezza. L'estate cerca di estendere il dominio dei suoi giorni caldi, giacché è convinta che il calore sia un elemento benefico per le genti. Ma finisce per piegarsi all'arrivo dell'autunno, che regala un meritato riposo alla terra.

Paulo Coelho, Il manoscritto ritrovato ad Accra

 

I monti, gli alberi e i fiumi mutano il loro aspetto con l’avvicendarsi delle ore e delle stagioni, come un uomo cambia con le esperienze e le emozioni.

Kahlil Gibran, Le ali spezzate
 

Se voi sapeste tenere il cuore in stato di meraviglia di fronte ai quotidiani miracoli della vita, il dolore vi apparirebbe non meno mirabile della gioia. E voi accogliereste le stagioni del vostro cuore, così come sempre avete accolto le stagioni che si susseguono sui vostri campi.

Kahlil Gibran, Il profeta

 

La gente non si accorge se è estate o inverno quando è felice.

Anton Čechov, Tre sorelle

 

AFORISMI SUL TEMPO CHE SCORRE

Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro, e si chiamano ricordi. Alcune ci portano avanti, e si chiamano sogni (Jeremy Irons)

Il tempo è un grande maestro, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi alunni (Hector Berlioz)

La gente comune si preoccupa unicamente di passare il tempo; chi ha un po’ d’ingegno pensa invece a utilizzarlo (Arthur Schopenhauer)

C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo (Charles Baudelaire)

Quando arriva il tempo in cui si potrebbe, è passato quello in cui si può (Marie von Ebner-Eschenbach)

Solo il tempo ti darà le risposte che stai cercando, ma te le darà quando avrai dimenticato le domande (Osho Rajneesh)

Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto (Seneca)

Chi ha tempo e tempo aspetta, tempo perde (Angelo Poliziano)

Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti (Marziale)