La Musica: forme e colori (2019-20)

Martedì 15 ottobre 2019 al Museo degli Sport di Combattimento sarà inaugurata la mostra La Musica: forme e colori, la quindicesima collettiva d’arte allestita nel Museo.
Il termine per inviare le foto delle opere da sottoporre alla selezione è domenica 8 settembre 2019.
Il termine per la consegna al Museo delle opere selezionate dall'apposita commissione è sabato 21 settembre.
 
 

La musica è per l'anima quello che la ginnastica è per il corpo. 

Platone

Una vita senza musica è come un corpo senz’anima.

Marco Tullio Cicerone

 

La musica esprime ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere.

Victor Hugo

 

Dove le parole finiscono, inizia la musica.

Heinrich Heine

 

Ci sono due modi di sfuggire alle miserie della vita: la musica e i gatti.

Albert Schweitzer

 

Per questa mostra abbiamo lasciato gli artisti liberi d’ispirarsi ai personaggi, alle vicende e agli strumenti che alla musica sono legati.

Per i Greci la parola mousike (evidente il riferimento alle Muse) indicava un insieme di musica, danza e poesia, che con la gymnastike costituiva la paideia, ossia l’educazione dei giovani, che sarebbero cresciuti kaloi kai agathoi (belli e virtuosi). Da questo stimolante stile di vita l’arte ha tratto feconda ispirazione, raffigurando più volte – per esempio – i poeti Omero, Alceo e Saffo che si accompagnavano con la cetra oppure scene di famose tragedie (in cui si fondevano la musica, il canto e il movimento ritmico del coro).

Restando nell’antichità, basterebbe considerare i molteplici miti associati alla musica per comprenderne l’importanza: Apollo e Dioniso, Orfeo e Marsia, Anfione e Tamiri. Anche nel mondo reale sono state tantissime le grandi menti che alla musica hanno dedicato buona parte dei loro studi, come Aristotele, Platone e, soprattutto, Pitagora.

E non dimentichiamo l’evoluzione tecnica degli strumenti musicali, a fiato, a corda e a percussione, largamente utilizzati in pace (anche nello sport) e in guerra.

 

 

Mentre sono stati rari i riferimenti al mito, non pochi concorrenti hanno raffigurato affermati musicisti contemporanei o hanno dato spazio agli strumenti musicali, spesso suonati da anonimi personaggi. Alcuni artisti hanno sottolineato il legame con la danza, altri hanno abbinato la musica a particolari ambienti, altri ancora hanno lasciata libera la fantasia.

 

I 51 artisti selezionati per questa mostra esporranno circa 120 opere, realizzate con diversi stili e con le più varie tecniche espressive, ma tutte le opere hanno cercato di dare alla musica “forme e colori”, come richiesto nel bando della manifestazione.

La mostra collettiva sarà arricchita dalla “personale” del pittore Alfredo Ferri, intitolata Armonie cromatiche , che è la venticinquesima personale allestita al Museo.
 

Il vaso dà una forma al vuoto e la musica dà una forma al silenzio.

Georges Braque


Regolamento.pdf


Scheda di partecipazione.pdf


 


 Gustave Moreau, Esiodo e la Musa (1891)


 Lawrence Alma Tadema, Saffo e Alceo (1881)


 Leopold Burthe, Saffo che suona la cetra (1849)

Un vaso dà una forma allo spazio, la musica dà una forma al silenzio.

Georges Braque